Le Parole che curano
Il neuro scienziato Fabrizio Benedetti dialoga con Francesco Abate e Massimo Bray
Il libro
La speranza è un farmaco. Come le parole possono vincere la malattia (Mondadori - 2018)
“Tutti noi speriamo in qualcosa. Ma il malato spera più di ogni altro. E sono le parole il mezzo più importante per infondere speranza: parole empatiche, di conforto, fiducia, motivazione. Oggi la scienza ci dice che le parole sono delle potenti frecce che colpiscono precisi bersagli nel cervello, e questi bersagli sono gli stessi dei farmaci che la medicina usa nella routine clinica. Le parole innescano gli stessi meccanismi dei farmaci, e in questo modo si trasformano da suoni e simboli astratti in vere e proprie armi che modificano il cervello e il corpo di chi soffre. È questo il concetto chiave che sta emergendo, e recenti scoperte lo dimostrano: le parole attivano le stesse vie biochimiche di farmaci come la morfina e l’aspirina.” Fabrizio Benedetti, uno dei massimi studiosi al mondo dell’effetto placebo, presenta in questo libro un approccio rivoluzionario alla malattia e alla guarigione, testimoniando l’importanza delle suggestioni verbali positive per il loro potere di modificare il cervello e l’intero organismo. E apre a uno scenario innovativo in cui le parole di speranza, ingrediente cruciale di ogni terapia, diventano parte integrante della pratica medica.
Le Parole che curano
Quando 26 agosto 2018 dalle 21.00
Con Fabrizio Benedetti, Francesco Abate, Massimo Bray.
Dove Lo Quarter [ indicazioni stradali ].
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