Nona Fernández
Incontro con la scrittrice cilena
Conversa dei suoi libri Chilean electric e Space invaders con Silvia Pelizzari
i libri
Chilean electric di Nona Fernández, trad. Rocco D'Alessandro (Edicola Edizioni, 2020)
Santiago del Cile, 1883. La luce elettrica illumina per la prima volta Plaza de Armas trasformando in un lampo la vita delle persone e il volto della città. Una bambina assiste alla cerimonia, affascinata e spaventata da quel bagliore che si burla del tempo. Molti anni dopo, interpretando gli indizi nascosti nei racconti della propria infanzia, sua nipote ripercorre le strade di Santiago e quelle della memoria per salvare dalle ombre i ricordi e il dono ereditato dalla nonna. In un continuo salto tra passato e presente, finzione e realtà, Nona Fernández costruisce la sua personale genealogia della luce.
Space invaders di Nona Fernández, trad. Rocco D'Alessandro (Edicola Edizioni, 2020)
Ormai adulti e dispersi nelle proprie vite, un gruppo di amici d'infanzia è ossessionato dai ricordi, carichi di innocenza e al tempo stesso di tensione, di una compagna di scuola, scomparsa misteriosamente durante la dittatura militare cilena. In una trama onirica e a tratti surreale, composta da brevi scene, "Space Invaders" intreccia videogiochi e astronavi, Chevrolet rosso fuoco e mani di legno, bambini spia e bambini militanti, marce di protesta e bandiere fiammeggianti, per raccontare l'orrore attraverso gli occhi dei giovani protagonisti.
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