Aroa Moreno Durán
Poetessa, narratrice e giornalista si è laureata all’Università Complutense di Madrid
È specialista in informazione internazionale e dinamiche sociali dei paesi del sud del mondo. Quando, nel 2017, vince il Premio Ojo Crítico con il suo primo romanzo, Cose che si portano in viaggio (Guanda. Traduzione di Roberta Bovaia), Aroa Moreno Durán è già una poeta che ha pubblicato varie raccolte di poesie e affronta la scrittura narrativa da una prospettiva sia lirica che e giornalistica. In Cose che si portano in viaggio racconta della Berlino in cui si è appena costruito il vergognoso muro e di una giovane donna, figlia di esiliati spagnoli della Guerra Civile, che fugge dalla Zona Est e capirà solo vent’anni dopo che ci sono barriere interiori perfino più inscalfibili di quelle fisiche.
Al festival presenterà il suo ultimo romanzo, Bassa marea (Guanda. Traduzione di Roberta Bovaia), la storia di tre generazioni di donne dei Paesi Baschi e delle forme di dolore che sono costrette a tramandarsi: dolori personali e storici come la morte di un figlio, l’esilio, la maternità, la Guerra Civile o il terrorismo dell’ETA. Autrice di biografie di successo — di Frida Kahlo e Federico García Lorca —, Aroa Moreno Durán ha appena pubblicato in Spagna una biografía illustrata — da Ana Jarén — di Almudena Grandes. Un bellissimo omaggio alla scrittrice, alla donna e all’attivista.
1. Bassa Marea | XI edizione
Quando 10 agosto 2024 dalle 20.30
Con Aroa Moreno Durán, Monica Rita Bedana, Anna Veneruso.
Dove Piazza Sulis [ indicazioni stradali ].
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