Il festival

Le autrici incontrano gli studenti

Bibiana Candia, Elisa Victoria e Margaryta Yakovenko incontrano gli studenti

Bibiana Candia con il libro Azucre/Zucchero, Elisa Victoria con il libro Vozdevieja/Vocedavecchia e Margaryta Yakovenko con il libro Desencajada/Fuori posto incontrano gli studenti all'Auditorium del Convitto Nazionale Canopoleno. Coordina Monica R. Bedana - Università di Salamanca

i libri

Zucchero di Bibiana Candia, trad. Giulia Zavagna (Cencellada, 2024)

Galizia, 1853. L'inverno più piovoso della storia ha distrutto i raccolti e la popolazione sta affrontando un'epidemia di colera. Orestes e molti altri giovani partono per Cuba per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero, con la promessa di un futuro migliore. Dopo un viaggio difficile, arrivati a Cuba scoprono che vivranno negli spazi destinati agli schiavi e li sostituiranno in condizioni di sfruttamento. Zucchero racconta la storia vera di come oltre 1700 galiziani siano arrivati ingannati a Cuba attraverso la Compañía Patriótica Mercantil e abbiano vissuto in condizioni di semi-schiavitù. Feijóo de Sotomayor, proprietario terriero arricchitosi con il commercio dello zucchero, aveva l'intenzione di sbiancare la popolazione dell'isola e sostituire il lavoro schiavile, in seguito al divieto della tratta e all'ascesa dell'abolizionismo.

Vocedavecchia di Elisa Victoria, trad. Elisa Tramontin (Blackie, 2022)

La storia di Marina, bambina e adulta allo stesso tempo e della sua vita Estate del 1992, Marina ha 9 anni e vive tra Siviglia e Marbella. Andalusia profondissima, un caldo infame. Tutti la chiamano Vocedavecchia, per via della raucedine e delle espressioni di un tempo che affiorano qua e là nel suo vocabolario. Attorno a lei ha solo donne: la mamma, malata di un male incurabile di cui è vietato fare menzione, e la nonna, un’ex sarta molto incline al turpiloquio che la cresce con amore e un po’ di anarchia, senza regole e con tante proteine. La sua vita è un casino, ma Marina sa come essere felice. Adulta e bambina allo stesso tempo, Marina gioca con le bambole e guarda già le riviste porno. Ha una voglia di vivere che non può essere contenuta, e questo finisce per frenarla sempre. Lei ritrova la gioia nelle piccole cose, dalle perlustrazioni nel freezer alle figurine, e va avanti con coraggio e incoscienza. Quella dei 9 anni, che rende ogni momento unico, meraviglioso, divertentissimo. Come questo libro.

Fuori posto di Margaryta Yakovenko, cur. Laura Mariateresa Durante (People, 2024)

Daria Petrova ottiene la cittadinanza spagnola a ventisette anni, venti dal suo arrivo nel Paese. Il romanzo descrive la crisi di identità innescata dalla nuova nazionalità, che porta Daria a rivalutare le relazioni, le circostanze e il suo legame con i due Paesi che ha chiamato casa. Il racconto della sua vita è intervallato dalla storia della migrazione della sua famiglia dalla città ucraina di Mariupol alla Spagna di un tempo, e le loro lotte per adattarsi. Un resoconto franco della solitudine e dell’allontanamento di chi si sente fuori luogo nel Paese di nascita e nel Paese in cui è cresciuto, un romanzo che rifiuta di offrire una risposta semplice a come dovrebbero sentirsi le persone immigrate rispetto alle diverse parti della loro identità.

Le autrici incontrano gli studenti

Quando 07 novembre 2024 dalle 10.00

Con Bibiana Candia, Elisa Victoria, Margaryta Yakovenko, Monica Rita Bedana.

Dove Auditorium Convitto Nazionale Canopoleno [ indicazioni stradali ].

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via Luna e Sole, 44
07100 | Sassari

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